Il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro richiede un impegno costante e coordinato da parte delle istituzioni. È quanto sottolinea l’assessora regionale al Lavoro e alla Formazione professionale, Angelica Saggese, intervenendo sull’operazione condotta nelle ultime ore tra Angri e San Giuseppe Vesuviano, che ha portato al sequestro preventivo di due aziende tessili.
«Il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro richiede un impegno costante da parte di tutte le istituzioni», afferma Saggese. «L’operazione condotta tra Angri e San Giuseppe Vesuviano nelle ultime ore conferma quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su fenomeni che colpiscono la dignità e i diritti dei lavoratori».
L’indagine, avviata nel marzo scorso, ha interessato complessivamente 102 lavoratori e riguarda ipotesi di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto contestato nell’inchiesta, alcuni lavoratori sarebbero stati sottoposti a turni particolarmente gravosi e a retribuzioni non proporzionate all’attività svolta. Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emersi casi di impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno, oltre a gravi violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’assessora regionale ha rivolto un ringraziamento alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e ai Carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli per l’attività investigativa svolta. «Come Regione Campania vogliamo rafforzare ulteriormente il contrasto al caporalato e a ogni forma di sfruttamento, insieme alle azioni per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro», prosegue Saggese. «Garantire condizioni dignitose, rispetto dei diritti e tutela della salute e della sicurezza deve essere una priorità».
L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di consolidare la collaborazione tra le istituzioni e potenziare gli interventi a tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai fenomeni di sfruttamento e alle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. «Continueremo a lavorare in questa direzione, rafforzando la collaborazione tra le istituzioni e gli interventi a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori», conclude l’assessora.
