L’Italia pareggia 1-1 in casa della Francia. Pareggio tutto sommato meritato. Perché se Donnarumma è stato il migliore in campo, parando di tutto e di più nella ripresa, nel primo tempo, dominato dai francesi nel possesso palla, le migliori occasioni sono state degli azzurri.

Mancini aveva schierato una formazione decisamente offensiva, con 4 giocatori votati alla fase offensiva, Kean, i fratelli Esposito e Frattesi. Peccato solo che i 4 azzurri siano stati penalizzati dalla tattica iper -difensiva degli azzurri. Magari era il caso di utilizzare un solo centravanti, diciamo Pio Esposito, e di mettere Barella al posto di Kean. L’Italia sarebbe stata più ordinata, meno offensiva, più concentrata.

Tanto è vero che il pareggio è arrivato nella ripresa, quando la squadra, con gli ingressi prima di Barella, poi di Vergara (ottimo debutto il suo) e di Maldini hanno portato un po’ più ordine.

Ma la prestazione dell’Italia è stata positiva. Si è vista una squadra diversa da quella vista la settimana scorsa contro il Belgio, più simile a quella vista martedì scorso in Turchia.

Adesso viene il difficile. Tralasciando la partita di lunedì prossimo con la Turchia, per arrivare almeno al secondo posto bisogna andare a vincere in Belgio, e poi battere la Francia in Italia, a novembre. Ma questo è un discorso di là da venire. Per adesso accontentiamoci di quanto visto a Parigi, Siamo una nazionale che non ha tanto talento, ma almeno ci prova.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM