Grande Napoli La squadra azzurra rinasce nello spirito e nel corpo La squadra azzurra che a Venezia aveva toccato il fondo vince e convince fino ad un certo punto Non poteva fare di peggio di Venezia dove si era toccato il fondo La squadra azzurra ha vinto grazie al cuore Si è vista un’anima finalmente anche se il corpo ancora deve vedersi L ‘ anima è quella di Mc Tominay che dopo un ‘ablazione a livello cardiaco , si è ripreso il ruolo di leader del Napoli giocando una superlativa partita e segnando due goal che hanno regalato la vittoria agli azzurri . Ha l’anima di fuoriclasse di De Brunye che quando fa il trequartista è fenomenale, quando invece deve contrastare fa fatica a contenere Berg Il Napoli si schiera con il classico 4-3-3 In porta Meret. Difesa costituita da Di Lorenzo, Rrhamani, Rafa Marin, Spinazzola. A centrocampo giocano Mc Tominay, De Brunye, Anguissa. In attacco un immenso Politano, l’isolato Hojulund e il fumoso Lang a sinistra. La squadra è entrata cattiva in campo. La cazzimma è stata la caratteristica del Napoli. È entrata con gli occhi di tigre e ha segnato con Politano con un bel tiro di collo di piede che “uccellato “il portiere scandinavo. Però a centrocampo la presenza di De Brunye se da un lato era piacevole vederlo con cambi di campo spettacolari dall’altro rincorre affannosamente Berg che gli sfugge più volte creando superiorità numerica a centrocampo La squadra soffre fino al due ad uno quando un fuoriclasse come De Brunye che vicino alla porta avversaria s’inventa un colpo da biliardo che raggiunge Mc Tominay che apprezza e batte per la seconda volta il portiere norvegese .Nel secondo tempo la partita vede i norvegesi prendere il pallino del gioco anche perché cala l’intensità di Anguissa a centrocampo De Brunye non contrasta e Mc Tominay viene posizionato in avanti come una sorta di 4-4-2 La squadra non si smarrisce ma è sfortunata quando De Brunye offre un pallone d’oro a Mc Tominay che colpisce il palo Goal mangiato , ma non troppo , goal subito Sempre centrocampo poco protetto Rafa Marin e Spinazzola guardano l’avversario segnare Ma questo Napoli ha un grande cuore Ed è quello di Politano che crossa e Mc Tominay segna con un perentorio colpo di testa Entra Giovane , Oliveira e Beukema Il Napoli passa a 5 in difesa e a 4 a centrocampo Giovane suona bene la chitarra recupera un pallone sulla fascia sinistra e segna 4-2 Ma come aveva preannunciato , erroneamente il tabellone del Maradona al termine della sfida il Bodo Glint segna il 4-3 Ma al triplice fischio c’è la vittoria del Napoli Grande cuore , grande Napoli.
