31 ottobre 1984, muore Eduardo De Filippo
Il 31 ottobre 1984 morì a Roma, all’età di 84 anni, Eduardo De Filippo, attore, regista e commediografo tra i più importanti protagonisti del teatro italiano del Novecento. Nato a Napoli nel 1900, figlio dell’attore e autore teatrale Eduardo Scarpetta e di Luisa De Filippo, aveva dedicato tutta la vita al palcoscenico, portando la lingua e la cultura napoletana nei teatri italiani e internazionali.
Iniziò a recitare ancora bambino e raggiunse il successo insieme ai fratelli Titina e Peppino De Filippo. Tra le sue opere più conosciute figurano Natale in casa Cupiello, Napoli milionaria!, Filumena Marturano, Questi fantasmi! e Gli esami non finiscono mai. Le sue commedie raccontavano le famiglie, i rapporti sociali e le contraddizioni della vita quotidiana, alternando comicità e dramma.
Nel dopoguerra Eduardo contribuì anche alla rinascita del Teatro San Ferdinando di Napoli, diventato uno dei luoghi più rappresentativi della sua attività artistica. Lavorò inoltre per il cinema e la televisione, portando sul piccolo schermo numerose rappresentazioni delle proprie commedie.
Il 26 settembre 1981 il presidente della Repubblica Sandro Pertini lo nominò senatore a vita per i suoi meriti artistici e letterari. Negli ultimi anni Eduardo si dedicò anche ai problemi dei giovani detenuti, in particolare quelli dell’istituto Filangieri di Napoli. Morì dopo oltre settant’anni di attività teatrale.
