L’Italia viene eliminata per la terza volta dalla fase finale di un mondiale. A passare il turno è la Bosnia che meritatamente per quello visto in campo ha meritato la qualificazione. Per come ha giocato l’Italia sembrava una vera e propria provinciale allenata da un provinciale di allenatore che non ha dato un vero gioco alla formazione azzurra. Squadra troppo remissiva senza idee e senza anima. Una squadra che mai ha dato la sensazione di vincere. Una nazionale figlia dei vergognosi giochi politici che si sono visti in questo campionato dove le nefandezze arbitrale sono all’ordine settimanali dell’Italia pallonara. Un campionato italiano che vede squadra senza un italiano. Un campionato che non vede valorizzare i propri giovani. Quindi campioncini non ne nascono oppure se giocano devono sperare negli infortuni degli altri (Vergara nel Napoli). Una nazionale bistrattata dalla Lega di serie A che mai è venuta incontro alle esigenze di alcun CT. La FIGC amministrata da un pavido presidente che mai ha fatto sentire la sua voce. Stasera oltre alla vergognosa prestazione degli azzurri ci si è messa anche la vergognosa prestazione dell’arbitro Turpin che ha giustamente espulso Bastoni ma dove allo stesso modo doveva mandare fuori il giocatore bosniaco per fallo da ultimo uomo. La squadra ha perso tutto: partita, qualificazione, ma soprattutto dignità! Vergogna!
