di Michele Vidone
È una giornata che mixa feste e delusioni quella di oggi in Serie A.
Si parte con la Roma che rischia di capitolare col Parma ma poi la controribalta al minuto 101: apre Malen, pari e sorpasso parmense firmato da Strefezza e Keita (nel giorno del suo compleanno), poi il pari dj Rensch e il rigore decisivo di Malen con tanto di rosso a Britschgi. Roma ancora in corsa per la Champions.
Corsa che si complica decisamente per il Milan, sconfitto 2-3 dall’Atalanta che apre i giochi con Ederson e raddoppia con Zappacosta. I rossoneri subiscono anche il terzo con Raspadori prima di rispondere con Pavlovic e un rigore di Nkunku senza riuscire a ribaltarla.
Il Como festeggia la sua prima qualificazione di sempre in Europa e lo fa con un gol di Douvikas contro il Verona retrocesso e contestato dai propri tifosi. Festa grande per Fabregas.
Festa grande anche per la Cremonese che tiene vive le speranze salvezza travolgendo un Pisa inguardabile: il rosso a Bozhinov nel primo tempo permette alla Cremonese di dilagare sin da subito con Vardy, Bonazzoli e Okereke. Nel mezzo un altro rosso a Loyola. Pisa in 9 e con zero tiri totali.
Infine c’è la festa, parziale, anche della Fiorentina che pareggiando col Genoa centra ufficialmente la salvezza. Festa che però viene colorata dai fischi dei tifosi viola che non hanno apprezzato la stagione estremamente negativa da parte dei toscani.
