di Michele Vidone
Domani il Giro d’Italia tornerà a Napoli, con la capitale del Sud che sarà nuovamente città d’arrivo di tappa della Corsa Rosa.
È da 5 edizioni di fila che Napoli ospita l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, confermandosi non solo come una delle tappe e delle cornici più belle della corsa ciclistica più importante d’Italia ma anche meta acclamata e desiderata dagli organizzatori.
Da Moser a Cipollini passando per Mark Cavendish, tanti sono i volti illustri del ciclismo che hanno alzato le braccia in quel di Napoli vincendo nella città partenopea.
Negli ultimi anni, la tappa di Napoli si è distinta come una tappa insidiosa ed intrigante, sulla carta dedicata ai velocisti anche se non sono mancati caos ed attacchi da parte di finisseur e stagehunters.
Come quando nel 2022 a vincere fu Thomas De Gendt, il re delle fughe. Il belga arrivò insieme a un gruppetto di altri ciclisti precedendo la furia scatenata del campionissimo Van der Poel e del rivale Girmay. VDP dichiarò apertamente di voler vincere la tappa di Napoli e rimase beffato dall’azione del belga della Lotto, ora ritirato.
L’anno dopo toccò a Mads Pedersen. Il danese, ex campione del mondo, sconfisse quello che qualche anno dopo sarebbe diventato il suo compagno di squadra in casa Lidl-Trek, ovvero il beniamino degli italiani Jonathan Milan. Lo stesso Milan quest’anno proverà a vincere a Napoli, cosa che finora non gli è mai riuscita.
Nel 2024 fu il turno di un altro velocista, Olav Kooij. L’olandese della Visma Lease a Bike, ora alla Decathlon, sconfisse ancora una volta Jonathan Milan in volata, con Molano (UAE) che chiuse terzo. Per Kooij la tappa di Napoli sarà uno dei più bei ricordi della sua carriera: infatti qui l’olandese ha vinto per la prima volta una tappa al Giro d’Italia e in un Grande Giro in generale.
Infine lo scorso anno fu il turno del caos e della vittoria di Kaden Groves. Numerose cadute (tra cui quella a Pomigliano che ha portato alla neutralizzazione) ed incidenti (l’invasione dei Pro-Pal durante la retta finale) hanno frammentato la tappa, che è stata vinta dall’australiano dell’Alpecin in una volata ristretta davanti a Fretin e Magnier.
Magnier, leader della classifica a punti in questa edizione del Giro d’Italia, è uno dei favoriti per domani, mentre Groves si è ritirato dall’edizione in corso causa caduta.
