di Michele Vidone
Nella lettera lasciata davanti all’abitazione del giornalista Adriano Cappellari, cronista di Enego (Vicenza) vittima di un attentato incendiario, erano contenute minacce non solo nei suoi confronti, ma anche verso la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e don Maurizio Patriciello.
Secondo quanto emerso, Cappellari aveva già ricevuto in passato altre lettere anonime dal contenuto intimidatorio, nelle quali gli veniva chiesto di interrompere la sua attività giornalistica. Alcuni messaggi contenevano fotografie, riferimenti ai suoi articoli e ai soggetti trattati nelle sue inchieste.
Le autorità stanno indagando sia sull’attentato incendiario sia sulle precedenti minacce, per accertarne la provenienza e verificare eventuali collegamenti tra gli episodi intimidatori.
