di Michele Vidone
Nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri nelle aree della movida napoletana, sono stati sanzionati tre esercizi commerciali nel quartiere Chiaia per violazione della nuova ordinanza comunale a tutela della quiete pubblica. I locali sono stati sorpresi aperti e intenti a vendere bevande alcoliche oltre l’orario consentito; in uno dei casi gli alcolici sarebbero stati venduti anche a minorenni.
Le ordinanze firmate dal sindaco Gaetano Manfredi resteranno in vigore dal 1° giugno al 1° ottobre 2026 e introducono limiti specifici sugli orari di vendita per asporto delle bevande alcoliche e sulla chiusura dei locali, con sanzioni che possono arrivare fino a 20mila euro.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 146 persone e controllati 57 veicoli. Elevate 16 contravvenzioni al Codice della strada. Cinque persone sono state segnalate per uso personale di sostanze stupefacenti e otto denunciate.
Tra queste, cinque sono state denunciate perché sorprese a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore nelle zone più frequentate del centro cittadino. Un 54enne napoletano è stato denunciato dopo che sullo scooter in suo uso sono stati rinvenuti componenti di carrozzeria risultati rubati da altri ciclomotori. Denunciato anche un cittadino tunisino di 50 anni perché irregolare sul territorio nazionale e un 25enne napoletano che non si è fermato all’alt imposto dai militari, tentando di sottrarsi al controllo.
