di Michele Vidone 

I carabinieri hanno scoperto a Quarto, in provincia di Napoli, una vera e propria centrale operativa utilizzata per mettere a segno truffe telefoniche ai danni soprattutto di persone anziane. Nell’operazione sono state arrestate quattro persone.

All’interno di un appartamento di via Crocillo era stato allestito un call center da cui partivano telefonate con cui i truffatori, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine o operatori di servizi, cercavano di convincere le vittime a fornire dati sensibili o a eseguire operazioni bancarie. Tra le frasi utilizzate figuravano: “Clicchi sul link che le ho mandato e segua le indicazioni” oppure “Sono il maresciallo della caserma…”. Gli indagati parlavano con un accento settentrionale ritenuto credibile per ingannare le vittime.

I militari della tenenza di Quarto, dopo aver monitorato l’appartamento, sono intervenuti interrompendo la corrente elettrica dell’abitazione. Quando uno degli occupanti ha aperto la porta, i carabinieri hanno fatto irruzione trovando numerosi telefoni cellulari utilizzati per l’attività illecita. Uno dei presenti ha tentato inutilmente di disfarsi di un dispositivo lanciandolo dalla finestra.

I quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di concorso in frode informatica. Durante l’operazione i carabinieri hanno documentato sette tentativi di truffa in corso e un raggiro appena portato a termine ai danni di un’anziana residente a Roma, alla quale erano stati sottratti 18mila euro.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 17 telefoni cellulari, un computer portatile e 101 schede telefoniche. Gli arrestati, tutti napoletani e già noti alle forze dell’ordine, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.

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