di Michele Vidone
Un inseguimento di circa sette chilometri tra Posillipo e Fuorigrotta si è concluso con l’arresto di tre persone dopo che il loro SUV ha speronato due pattuglie dei carabinieri e ferito due militari.
Tutto è iniziato in via Discesa Coroglio, dove una segnalazione al 112 indicava la presenza di tre individui sospetti tra le auto in sosta. I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno intercettato una Mercedes GLA con targa contraffatta, fissata con nastro adesivo, intimando l’alt.
Ne è nato un lungo inseguimento ad alta velocità attraverso diverse arterie della zona occidentale di Napoli, passando per Fuorigrotta, la Galleria Laziale e fino a piazza Sannazzaro. Durante la fuga, il SUV ha ignorato semafori rossi e ha speronato due auto di servizio, tra cui una Giulia e una Tonale, provocando il ferimento di due militari.
La corsa si è conclusa nei pressi della stazione di Mergellina, dove i tre sono stati bloccati e arrestati. Si tratta di tre uomini di 21, 32 e 35 anni, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria con accuse di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, fuga e danneggiamento aggravato.
I due carabinieri feriti sono stati giudicati guaribili in pochi giorni.
In un altro episodio avvenuto a Sant’Anastasia, un carabiniere fuori servizio è stato inseguito e colpito da colpi d’arma da fuoco dopo una lite stradale. Il militare non è rimasto ferito e sono in corso indagini per identificare l’autore degli spari.
Intanto, a Napoli, controlli congiunti di carabinieri e Asl hanno portato alla sospensione di un bar molto seguito sui social, dove sono stati scoperti lavoratori in nero, gravi violazioni igieniche e il sequestro di alimenti. Al titolare sono state contestate sanzioni e denunciato.
