di Michele Vidone
Sono 26 gli infermieri dell’Asl Napoli 2 Nord che hanno concluso il percorso formativo per diventare infermieri di famiglia e di comunità (IFeC), una nuova figura prevista dal DM 77/2022 pensata per rafforzare la sanità territoriale e la presa in carico dei pazienti cronici.
La proclamazione è prevista per il 30 giugno all’Università Federico II, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico. Il percorso si è svolto tra attività teoriche, tirocinio nelle case di comunità e project work finali, con il coinvolgimento della Federico II e delle strutture territoriali dell’Asl Napoli 2 Nord.
Secondo l’azienda sanitaria, gli infermieri di famiglia e di comunità avranno un ruolo centrale nella sanità di prossimità, occupandosi di prevenzione, assistenza domiciliare, gestione dei pazienti cronici e coordinamento con le strutture territoriali come le Case di Comunità e le COT. La nuova figura viene definita come una sorta di “manager della cronicità”, con competenze cliniche, organizzative e di sanità pubblica.
Il progetto si inserisce nel potenziamento della medicina territoriale e delle strutture previste dal PNRR, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza a bassa intensità e migliorare la continuità delle cure sul territorio.
