di Michele Vidone
L’amministrazione comunale di Napoli ha reso omaggio alla memoria di Iolanda Palladino, giovane studentessa e attivista uccisa cinquantuno anni fa in un episodio di violenza fascista.
Nel corso di una cerimonia commemorativa è stata deposta una corona di fiori per rinnovare il ricordo della vittima e riaffermare l’impegno della città contro ogni forma di violenza politica ed eversione. Alla celebrazione hanno partecipato la consigliera comunale Alessandra Clemente, l’ex assessore alla Cultura Nino Daniele e il fratello di Claudio Miccoli, altra vittima della violenza fascista.
L’assessore alla Legalità Antonio De Iesu ha sottolineato come il ricordo di Iolanda Palladino non rappresenti soltanto un tributo alla sua memoria, ma anche un monito per il presente. Ha ricordato che, a distanza di cinquantuno anni, commemorare una giovane vita spezzata dalla violenza ideologica significa rinnovare ogni giorno il legame con i valori costituzionali di libertà, democrazia e rispetto della persona.
De Iesu ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nella difesa di questi principi e nella trasmissione alle nuove generazioni del valore della legalità e del rifiuto di ogni forma di intolleranza, concludendo che Napoli non dimentica e continua a muoversi lungo il percorso della memoria e della giustizia condivisa.
