di Michele Vidone
Turisti in giro con pantaloncini e cappelli, anziani che cercano riparo nelle chiese, famiglie nei centri commerciali per trovare refrigerio sotto l’aria condizionata. A Napoli è giornata da bollino arancione per il caldo.
Secondo il bollettino del Ministero della Salute, il livello di allerta è 2: temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per le persone più fragili. La temperatura percepita raggiunge i 37 gradi.
Per fronteggiare l’emergenza, il Comune di Napoli ha attivato il “Piano Caldo 2026”, promosso dall’assessorato al Welfare attraverso il Servizio Programmazione Sociale ed Emergenze Sociali.
Per i cittadini più vulnerabili, a causa dell’isolamento o di particolari condizioni di salute, è operativa la Centrale Operativa Sociale (081/5627027), che garantisce monitoraggio telefonico, attività di vicinanza, compagnia, accompagnamento e supporto nello svolgimento delle pratiche quotidiane.
Particolare attenzione è rivolta anche alle persone senza dimora: cinque unità mobili distribuiscono durante la giornata acqua, cappelli, kit igienici e indumenti leggeri, offrendo inoltre ascolto, sostegno psicologico e orientamento ai servizi socio-sanitari.
In Campania resta in vigore fino alle ore 20 di domani l’allerta per ondate di calore. Le previsioni indicano temperature superiori di 5-6 gradi rispetto alle medie stagionali, accompagnate da elevata umidità e scarsa ventilazione. Le criticità maggiori sono attese nei comuni classificati a rischio elevato o moderato, in particolare nelle province di Benevento e Caserta.
