di Michele Vidone
Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli sostiene che il secondo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche dimostri i limiti della normativa vigente, che colpisce gli organi politici ma non la struttura amministrativa.
Borrelli propone una modifica dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali per estendere le misure anche a dirigenti e funzionari coinvolti nelle relazioni prefettizie. Tra le proposte figurano la sospensione cautelare dei dirigenti interessati, la rotazione straordinaria obbligatoria del personale e il trasferimento d’ufficio ad almeno 100 chilometri di distanza, con l’obiettivo di interrompere legami clientelari e condizionamenti della criminalità organizzata.
Secondo il parlamentare, senza un intervento sulla burocrazia comunale il commissariamento degli enti rischia di non risolvere le cause delle infiltrazioni, restituendo i Comuni alle stesse dinamiche che hanno portato allo scioglimento.
