Pronti, partenza, via. Inizia oggi la nuova stagione del Napoli che per il quindicesimo anno sarà in Val di Sole fino al 27 luglio dopo aver completato ieri i test medici a Castel Volturno.
Allegri, in attesa dei reduci dal Mondiale, ieri ha interagito per la prima volta con i giocatori più rappresentativi: Alisson Santos, Buongiorno, capitan Di Lorenzo, Hojlund, Lobotka, Gilmour, Neres, Rrahmani, Anguissa, Politano e Spinazzola.

In mattinata la partenza, intorno all’ora di pranzo l’arrivo allo Sporthotel Rosatti, storico quartier generale del Napoli a Dimaro e nel pomeriggio il primo allenamento di Allegri che torna ad un ritiro precampionato classico dopo diciannove anni.
Guidava il Sassuolo, la preparazione si svolse a Canaro, in provincia di Rovigo, e nella stagione 2007-08 conquistò la promozione dalla vecchia C1 alla serie B.

Arrivo alle 13.15 a Dimaro ! 

 

Da oggi sarà full immersion nel lavoro per Allegri dopo i primi giorni vissuti in città assaporando la passione dei tifosi napoletani, con qualche cena e anche la benedizione di Don Francesco Cirino documentata dai social con immagini che sono diventate virali.

Il ritiro può essere un’occasione per tanti giocatori di rientro dai prestiti che provano a mettersi in mostra. La rosa è extra-large, diversi giocatori non partiranno per la Val Di Sole, tra questi Cajuste che è in uscita. Dopo l’esperienza all’Ipswich Town, che ha deciso di non riscattarlo, vanno avanti i colloqui con il Genoa.
A Dimaro ci sarà anche il trequartista Lindstrom, acquistato nell’estate del 2023 con grandi aspettative dopo il suo percorso all’Eintracht Francoforte ma il rendimento è stato deludente e il calo costante. Si entra finalmente nel vivo, con il ritiro in Val Di Sole prenderanno corpo le valutazioni che poi determineranno le scelte sul mercato.

Il direttore sportivo Manna intanto lavora alla ricerca di possibili soluzioni, nella lista delle opzioni: sotto valutazione ci sono il portiere del Lecce Falcone e l’esterno destro del Genoa Norton Cuffy, oltre a Favasuli del Catanzaro e Dodò della Fiorentina per il vice Di Lorenzo.

Ogni giorno è prevista una doppia seduta, anche i dettagli possono essere importanti e saranno valutati dallo staff di Allegri che si dovrebbe arricchire anche di una nuova figura per la preparazione atletica, soprattutto nell’analisi dei dati. Si tratta di Enrico Serra, preparatore che nella scorsa stagione ha lavorato nel settore giovanile, precisamente nell’Under 17.
In ogni reparto ci sono dei punti interrogativi, delle storie che possono cambiare durante questo mese di lavoro tra Dimaro e Castel Di Sangro. Rafa Marin e Marianucci provano ad inserirsi nel vuoto lasciato da Juan Jesus e conquistare la maglia azzurra, Folorunsho lavorerà in attesa di capire cosa accadrà sul mercato, piace tanto al Bologna. Lucca si ricandida con entusiasmo per riconquistare uno status che ha smarrito nella scorsa stagione, durante le deludenti esperienze sia al Napoli fino a gennaio che al Nottingham Forest nella seconda parte dell’annata.
Ci saranno anche cinque ragazzi aggregati dalla Primavera, una scelta che darà altri elementi al tecnico: il portiere Pugliese, il difensore Garofalo, il centrocampista Prisco, il trequartista Baridò e l’attaccante Pereyra. I dialoghi in uscita vanno avanti con il Frosinone sia per il prestito di Hasa che di Zerbin, che non sarà in ritiro a Dimaro. Per l’esterno ex Cremonese si discute della formula, il Frosinone non vorrebbe l’inserimento dell’obbligo di riscatto legato alla salvezza. Il gong sta per suonare, inizia l’annata del centenario.

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