di Michele Vidone
Il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia, ha definito un “atto di responsabilità” il ricorso che i presidenti di Puglia, Antonio Decaro, e Campania, Roberto Fico, intendono presentare alla Corte costituzionale contro le pre-intese sull’autonomia differenziata.
Secondo Boccia, se il Governo proseguirà su questa strada, le Regioni guidate dal centrosinistra si opporranno in tutte le sedi istituzionali. Ha inoltre auspicato che anche gli altri presidenti delle Regioni del Sud si uniscano all’iniziativa.
Il senatore dem sostiene che il ricorso serva a difendere l’unità del Paese e l’uguaglianza dei cittadini, richiamando la sentenza n. 192 del 2024 della Corte costituzionale, che a suo avviso ha ribadito la prevalenza di questi principi rispetto al trasferimento di competenze alle Regioni.
Boccia critica inoltre il Governo, accusandolo di voler aggirare lo spirito di quella sentenza attraverso le pre-intese, e avverte che un’autonomia differenziata attuata in questo modo potrebbe ampliare i divari territoriali, soprattutto nel settore della sanità, mettendo a rischio l’uniformità dei diritti fondamentali sul territorio nazionale.
