- 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐤𝐢𝐥𝐥𝐞𝐫 𝐝𝐢 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨, 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝟓𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐛𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟗 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨. 𝐒𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝟐𝟔𝐞𝐧𝐧𝐞 𝐭𝐮𝐧𝐢𝐬𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐫𝐚. 𝐋’𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐬𝐢 𝐞𝐫𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨.
👉A mettere le forze dell’ordine sulle sue tracce un’impronta digitale trovata
sull’autovettura dell’Esposito, i plurimi contatti telefonici emersi dai tabulati fra il
tunisino ed Esposito e alla verifica delle celle telefoniche utilizzate dai soggetti.
📌Ci sono però voluti due giorni di ricerche svolte anche con il contributo dello
Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia per localizzarlo precisamente ed una volta
individuato, alla vista dei Carabinieri il soggetto ha dapprima tentato la fuga e,
successivamente, vedendosi circondato, si è barricato all’interno dell’edificio, fino a
quando è stato fermato dai militari questa notte.
📌Nel corso della perquisizione all’interno dell’edificio in cui si nascondeva, edifico in pessime condizioni strutturali ed igieniche, i Carabinieri hanno rinvenuto nella diretta disponibilità del fermato il telefono cellulare e una carta di pagamento elettronico della vittima.
👉 I due soggetti si conoscevano da qualche tempo e che anche nella giornata di sabato si erano prima sentiti e poi incontrati. Proprio in occasione di quell’incontro vi sarebbe stata una forte lite di cui ancora non sono state rese note le ragioni ed il giovane avrebbe quindi colpito violentemente e ripetutamente Esposito, procurandogli anche fratture in varie parti del corpo. Successivamente utilizzando materiale plastico, una coperta e varie sterpagli gli aveva dato fuoco, quando l’Esposito, così come emerso dall’autopsia, non era purtroppo ancora morto.
📌Dopo l’ampia confessione il 26enne, irregolare e già noto per un precedente, è stato condotto in carcere a Salerno in attesa della già chiesta convalida del fermo.
#omicidioesposito #killer #fermato #26ennetunisino
