All’anfiteatro di Pompei, lunedì 27 luglio andrà in scena un evento che fa pensare a qualcosa di eccezionale. Lo storico gruppo dei Savatage, sarà in concerto accompagnato da una orchestra sinfonica di ventisette elementi. A dirigerla Vincenzo Sorrentino, che spazia tra composizioni di colonne sonore per fiction di successo per le reti Rai e Mediaset, brani in duetto con artisti di caratura internazionale, tournè all’estero nei più grandi teatri in Europa e nel mondo e progetti di alto profilo che saranno svelati a breve. Un esperimento musicale di grande interesse conciliare heavy metal con la musica sinfonica. I Savatage non hanno davvero bisogno di presentazioni. Famosissimi negli Stati Uniti e nel mondo appartengono al gotha dei grandi gruppi internazionali sono impegnati in quest’anno nel loro tour mondiale che tocca in Italia solo due date tra cui quella di Pompei. Il “genio” Vincenzo Sorrentino è reduce dal gradimento che sta ottenendo su tutte le piattaforme on line con il successo di “Fly” eseguito insieme al sassofonista Daniele Vitale e si prepara a moltissime alte sorprese. Da ragazzo di Casoria, periferia napoletana, dove attualmente vive, perché “non voglio perdere le mie radici”, ai tour europei e mondiali, alle colonne sonore, all’attività di compositore e arrangiatore, affianca anche il ruolo di talent scout. Scoprendo e lanciando, tra l’altro, alcuni giovani di belle speranze. Una bellissima storia, un uomo semplice, ma che porta in giro nella sua attività quotidiana, il suo talento cristallino, con cui si prepara a nuovi successi.
