di Michele Vidone 

Due adolescenti di 15 e 16 anni sono stati collocati in una comunità su disposizione del Gip del Tribunale per i minorenni di Napoli, con l’accusa di aver aggredito e provocato lesioni gravissime a un 15enne. L’episodio risale al 20 dicembre scorso, quando, in piazza Margherita, nel cuore della movida di Caserta, la vittima sarebbe stata colpita con calci e pugni e anche con un tirapugni al volto, riportando uno sfregio permanente.

L’aggressione sarebbe maturata per motivi legati a una ragazza e si sarebbe consumata davanti a numerosi coetanei. Il 15enne fu soccorso e accompagnato in ospedale, ma nei giorni successivi la famiglia aveva inizialmente deciso di non presentare querela, vista la forte condizione di paura e disagio psicologico del ragazzo. La presenza della grave lesione al volto ha però consentito alla Polizia di Stato di procedere d’ufficio.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta hanno ascoltato diversi giovani presenti quella sera, riuscendo a identificare i due presunti responsabili. Una consulenza medico-legale richiesta dalla Procura per i minorenni ha confermato la gravità della lesione. I due ragazzi, entrambi incensurati e studenti, sono stati quindi raggiunti dalla misura cautelare e accompagnati in comunità. Al momento dell’esecuzione del provvedimento, secondo quanto riferito dalla Polizia, entrambi avrebbero pianto, consapevoli delle conseguenze che la loro condotta potrebbe avere sul loro futuro.

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