foto A.Piccirillo

Perdere così fa male, terribilmente male. L’Inter non avrebbe meritato di perdere, sia detto onestamente. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Anche perché, poco prima di subire il terzo gol nerazzurro, Anguissa aveva mancato una clamorosa occasione per riportare il Napoli in vantaggio.

Diciamoci la verità: tutti davano l’Inter favorita. Ma dopo il doppio vantaggio del Napoli maturato ad inizio ripresa che avrebbe più puntato sulla vittoria dei campioni d’Italia? Diciamo che gli azzurri si sono chiusi un po’ troppo, ma ci stava. Nel primo tempo l’Inter aveva chiuso il Napoli nella sua metà campo, ma le occasioni migliori erano state degli ospiti. Era scontato che dopo il doppio vantaggio partenopeo i milanesi avrebbero attaccato in massa. Purtroppo la squadra di Allegri ha però rinunciato al contropiede.

Stavolta anche Allegri ha sbagliato qualcosa. I suoi cambi non sono parsi eccezionali. La sostituzione di Lobotka sul 2-1 per fare spazio a Gilmour non è parsa appropriata. Si è tolto al centrocampo azzurro un giocatore molto abile in fase di non possesso. Ed anche la difesa a 5 con Badiashile al posto di Allison non si è dimostrata una mossa intelligente. L’ex Chelsea si è fatto bucare da Thuram sul gol del 2-2.

Adesso però c’è da resettare. Mercoledì contro l’Arsenal servirà una squadra un po’ diversa. Soprattutto servirà un altro risultato: una sconfitta non avrebbe esiti nefasti per la classifica, ma finirebbe con l’essere una mazzata per il morale.

Fa rabbia perdere una partita del genere, lo ripetiamo. Però nessuno si aspettava un Napoli così pericoloso. Ripartiamo da qui.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM