
Minuta ma grandissima, uno scricciolo a contenere un gigante. Femminista e radicale, europeista convinta. E battagliera fino all’ultimo giorno di una vita intensa, presa a morsi. Emma Bonino sì è spenta a 78 anni dopo aver combattuto senza concedersi un attimo di requie, una radicale “mai stanca di guerra”, parafrasando Jorge Amado. Chi non la ricorda in piazza a sventolare cartelli e scandire slogan a perdifiato per chiedere aborto e divorzio? Lo sguardo fiero, mai domo. Aveva combattuto a muso duro, Emma, anche il cancro che l’aveva colpita 10 anni fa. Un tumore ai polmoni, aggressivo, cattivissimo, la dote amara lasciatale da un vizio che aveva accompagnato i suoi giorni: le sigarette, pacchetti e pacchetti condivisi con Marco Pannella, stroncato nel 2016, ironia della sorte, dalla stessa malattia. Nuvole di fumo in stanze che assomigliavano a ciminiere, una bionda dietro l’altra ad argomentare discussioni e dibattiti che hanno plasmato un Paese intero, in barba a un peso elettorale che non ha mai fatto la differenza. Ma che in fin dai conti ha fatto molto di più: ha cambiato gli italiani nel profondo.
La redazione di Tv Luna porge le condoglianze alla famiglia Bonino per la perdita della cara Emma esempio per tutte le generazioni !
