Il Napoli doveva vincere, il Napoli ha vinto. Partiamo dal risultato finale, che nel calcio è la cosa che conta di più. Vittoria stentata quanto meritata.
Decisivo è stato l’ingresso di un calciatore sin qui poco utilizzato. Un calciatore schierato per di più fuori ruolo. Stiamo parlando di Favasuli, che sulla carta è il vice di Di Lorenzo, ma che sta giocando al posto di Politano. Favasuli, come mercoledì scorso contro l’Arsenal, nei pochi minuti in cui era stato utilizzato si è mostrato pronto fisicamente e mentalmente, adesso per Allegri sarà complicato farlo fuori. Nella ripresa il Napoli ha cambiato gli esterni d’attacco, inserendo, oltre l’ex Catanzaro, anche Lang al posto di Vergara. La differenza è parsa immediatamente molto evidente.
Diciamo che gli azzurri avevano dominato tatticamente anche nel primo tempo. Senza dare mai l’impressione di essere vicino al gol. Era però evidente che un gol sarebbe potuto arrivare. Nella ripresa gli azzurri hanno aumentato il ritmo, profittando del calo degli ospiti.
Il gol di Lobotka ha messo la parola fine alla partita, il Bologna mai ha dato l’impressione di poterla pareggiare, anche se nel calcio è difficile dire una cosa del genere.
Il Napoli doveva vincere, e da questa vittoria ne esce rafforzato nel morale. Fermo restando che Lang e Favasuli sono calciatori che potranno dare una mano alla squadra anche in futuro.
Una vittoria importante per il morale della squadra azzurra. Dopo tre sconfitte consecutive era troppo importante vincere. Adesso c’è una settimana di tempo per preparare la partita di Firenze. Magari ci sarà il recupero di Anguissa, giocatore straordinariamente importante. Perché il Napoli con lui e McTominay è un’altra squadra. In attesa dello scozzese recuperare il camerunense è fondamentale.

