di Michele Vidone
Palummella ha criticato duramente alcuni comportamenti attribuiti alla tifoseria della Fiorentina in occasione della sfida tra le due squadre. Al centro delle sue parole ci sarebbero cori e insulti rivolti ai napoletani, tra cui riferimenti al Vesuvio e altre espressioni offensive. Un linguaggio che, secondo Palummella, va oltre la normale rivalità sportiva e rischia di alimentare un clima di odio sugli spalti.
Palummella ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di distinguere la passione e la rivalità calcistica dagli episodi di discriminazione e dagli insulti rivolti a un’intera comunità. La contrapposizione tra tifoserie, secondo questa impostazione, può rimanere parte dello spettacolo calcistico finché non sfocia in offese personali, territoriali o discriminatorie. Le eventuali responsabilità sui singoli episodi restano comunque da accertare sulla base delle immagini e dei riscontri disponibili. Ha inoltre ricordato i bei gesti del tifo napoletano (per Astori e Antognoni su tutti), rimanendo sbalordito per i gesti e le parole di odio dei fiorentini.
