di Michele Vidone
Tracce di piombo sono state rilevate nei pomodori coltivati in aziende agricole della Valle Caudina, nei comuni di San Martino Valle Caudina, Roccabascerana, Rotondi e Cervinara. I campioni erano stati prelevati dalla Asl di Avellino e analizzati dall’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici, dopo l’incendio del sito industriale di Airola del 31 agosto.
Nei quattro comuni resta quindi in vigore il divieto di consumare frutta e ortaggi potenzialmente esposti agli agenti inquinanti. Sul fronte dell’aria, invece, gli ultimi rilevamenti Arpac indicano livelli di diossine e furani inferiori ai limiti di legge. Alla luce dei dati, il sindaco di Cervinara potrebbe revocare a breve l’ordinanza che prevede la chiusura delle scuole e il divieto di manifestazioni.
