Siamo curiosi di leggere i commenti a queste partita del Napoli. Per altro siamo sicuri che la stragrande maggioranza saranno contro Allegri. Come se avesse potuto mandare in campo una formazione di suo gusto. A leggere i nomi vengono i brividi. Il Napoli ad Oporto è sceso in capo senza avere nessun terzino. Di Lorenzo, Favasuli, Oliveira e Scamacca, tutti e 4 indisponibili. Tenendo presente anche l’assenza di Buongiorno, infortunato e di Marianucci, non presente nella lista Uefa, Allegri ha potuto mandare in campo una formazione una squadra con solo tre difensori. Considerando anche l’assenza di Lobotka, unico centrocampista in grado di fare filtro…
Il risultato è stato mandare in campo una squadra completamente sbilanciata in avanti. Senza trascurare il fatto che Rrakmani e Anguissa non erano al meglio della condizione, senza dimenticare che anche Hojlund è reduce da un’influenza. Se a ciò si aggiunge un arbitraggio diciamo severo verso gli azzurri, basti pensare all’ammonizione di Vergara dopo 58 secondi, viene fuori una partita maledetta.
Se vogliamo l’unico appunto da muovere al tecnico azzurro è stato che ha frenato la squadra ad inizio ripresa. Laddove il Napoli, reduce da buona seconda parte del primo tempo, avrebbe magari dovuto continuare a giocare un po’ più avanzato. Ma cosa sarebbe successo se il Napoli avesse preso un gol in contropiede?
Il 4-1 in ogni caso un risultato esagerato. Il Porto, che ha meritato di vincere, e ci mancava considerando le assenze partenopee, è stato fortunato. Due gol su calcio d’angolo da parte di due difensori centrali, un calcio di rigore, ed un gol in contropiede sono decisamente tanti. Vero che i portoghesi hanno sfiorato un paio di gol, colpendo una traversa, e arrivando a millimetri dalla porta su una conclusione in area, ma 4 gol sono apparsi esagerati.
Adesso il Napoli è atteso al prossimo turno da una trasferta impossibile a Manchester contro il City tra 3 settimane. Ma poi può fare almeno 7 punti nelle ultime tre partite, al
Maradona col Bruge, martedì 8 dicembre, poi in trasferta, in casa dello Sabah Masazir il 20 gennaio, e coi norvegesi del Viking FK sette giorni dopo. Insomma il Napoli ha grandi possibilità di passare il turno. Sempre che la sfortuna si dimentichi degli azzurri. Altrimenti sarà dura.
