di Michele Vidone
L’ex commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri, durante l’audizione alla Commissione d’inchiesta sul Covid, ha dichiarato di non aver mai ricevuto pressioni o richieste dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e di aver lavorato con lui per affrontare una fase “difficilissima” con l’obiettivo di salvare quante più vite possibile.
Arcuri ha definito il rapporto con Conte basato su trasparenza e collaborazione, fino a trasformarsi in un’amicizia di cui ha detto di non vergognarsi.
I gruppi di Pd, M5s, Avs e Italia Viva in Commissione hanno sostenuto che la sua audizione avrebbe smentito anni di accuse sulla gestione dell’emergenza, citando temi come mascherine, acquisti e controlli sui dispositivi. Hanno inoltre criticato l’operato della Commissione d’inchiesta, accusandola di essere stata usata per attaccare chi ha gestito la pandemia.
