di Michele Vidone
Blitz dei carabinieri ad Arzano, nel Napoletano, dove sono state arrestate 17 persone ritenute appartenenti al cosiddetto “clan della 167”, ritenuto espressione territoriale del clan Amato-Pagano. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata e continuata e usura. Le indagini, condotte tra il 2021 e il 2022 dai carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, hanno consentito di ricostruire l’operatività del gruppo criminale ad Arzano e nei comuni limitrofi.
Secondo gli investigatori, il clan esercitava un ruolo predominante soprattutto nel settore delle estorsioni, imponendo richieste di denaro a imprenditori e commercianti locali. Le indagini hanno inoltre evidenziato una particolare propensione all’uso della violenza anche all’interno dell’organizzazione: alcuni affiliati sarebbero stati brutalmente aggrediti per risolvere contrasti e questioni interne al gruppo criminale.
