di Michele Vidone 

Una rissa tra giovani calciatori ha costretto alla sospensione di una partita di calcio giovanile a Cellole, nel Casertano, e all’intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza di giocatori e genitori. L’episodio è avvenuto durante la gara tra la formazione locale e l’Albanova di Casal di Principe, con in campo ragazzi di 17 e 18 anni. Secondo una prima ricostruzione, un giocatore dell’Albanova, intervenuto per interrompere una lite, sarebbe stato insultato e aggredito da tre calciatori della squadra di casa. Dalle tribune, alcuni sostenitori avrebbero incitato alla violenza tentando anche di scavalcare le transenne. La Polizia di Stato sta indagando per ricostruire l’accaduto e accertare le responsabilità.

Di fronte alla difficoltà del giovane arbitro nel riportare la situazione alla calma, i dirigenti dell’Albanova hanno deciso di interrompere la partita e accompagnare rapidamente i propri giocatori negli spogliatoi. All’esterno dell’impianto, un gruppo di circa trenta persone avrebbe atteso la squadra ospite rivolgendole minacce, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per consentire l’evacuazione in sicurezza degli atleti e delle famiglie. La vicenda è stata segnalata anche al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha definito l’episodio grave e ha chiesto provvedimenti da parte della Figc e della Giustizia sportiva, comprese squalifiche e Daspo per chi avrebbe incitato alla violenza.

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