di Michele Vidone
La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto tre distinti procedimenti penali per una serie di incendi boschivi ritenuti dolosi, che tra il 13 e il 16 settembre hanno colpito la Costiera Amalfitana e il versante dei Monti Lattari. I roghi hanno provocato ingenti danni alla vegetazione e interessato i territori di Amalfi, Agerola, Positano e Vico Equense. In alcuni casi le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni, senza però rendere necessaria l’evacuazione dei residenti.
Le indagini, al momento contro ignoti, puntano a individuare i responsabili e non escludono che i diversi episodi possano essere collegati da una regia comune. Tra gli incendi più rilevanti quello divampato a Vettica, ad Amalfi, successivamente esteso verso Tovere, San Lazzaro di Agerola e Conca dei Marini, e quello vicino alla Statale 163, a Positano, che ha distrutto circa quattro ettari di macchia mediterranea. Le investigazioni sono condotte dai carabinieri forestali con il supporto della Task Force del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo.
