Dopo quattro decenni Mario Fasciano torna sul palco del Forum Studios di Roma, luogo particolarmente significativo nella sua lunga carriera, per una serata che riunirà alcuni protagonisti della scena progressive. Il compositore e batterista napoletano sarà infatti protagonista, il prossimo 7 novembre, di un concerto insieme a Rob Townsend, sassofonista e flautista della formazione di Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis.
L’appuntamento, diretto da Fabio Mazzei, si terrà al Forum Theatre del Forum Studios, complesso fondato nel 1970 da Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Luis Bacalov e Piero Piccioni e divenuto negli anni uno dei luoghi simbolo della musica italiana, anche grazie alle numerose colonne sonore registrate e suonate al suo interno.
Per Fasciano si tratta di un ritorno dal forte valore personale e professionale. Proprio negli Studios romani, infatti, nel 1986 il musicista registrò “Amicale”, il suo primo disco, realizzato insieme al chitarrista brasiliano Irio De Paula. A distanza di 40 anni, il ritorno in quella stessa struttura assume così il significato di un ideale collegamento tra gli inizi della carriera e una nuova fase del percorso artistico del musicista partenopeo.
Nel corso della sua attività, Fasciano ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della storia del rock internazionale, condividendo progetti e palchi con artisti come Ian Paice e Steve Morse dei Deep Purple e Rick Wakeman degli Yes. Un percorso che lo ha portato a confrontarsi con differenti linguaggi musicali, mantenendo sempre un forte legame con la ricerca e con le sonorità progressive.
“Sono davvero emozionato di tornare a calcare quel palcoscenico”, racconta Fasciano, che ha scelto di condividere questa nuova esperienza con Rob Townsend, definito un suo amico oltre che un musicista di riferimento della scena progressive internazionale.
Il concerto prenderà il nome di “Sologoccia”, titolo tratto da un brano di Fasciano scritto dal compianto Francesco Di Giacomo, storica voce del Banco del Mutuo Soccorso. Un riferimento che lega ulteriormente la serata alla tradizione del progressive italiano e a una stagione musicale che ha segnato profondamente la storia del genere.
Sul palco, insieme a Fasciano e Townsend, saliranno anche Gianni Aquilino alle tastiere e Ludovico Piccinini alle chitarre, per una formazione pensata per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso le diverse anime del prog.
I biglietti per il concerto sono già disponibili su TicketOne. Per gli appassionati del progressive è inoltre previsto un link speciale che consente di accedere a una tariffa scontata, con l’obiettivo di coinvolgere una platea particolarmente legata a questo genere musicale.
