La Campania punta a rafforzare l’efficienza della macchina amministrativa regionale e a rendere i servizi pubblici sempre più vicini alle esigenze dei cittadini, con l’obiettivo di garantire diritti e opportunità su tutto il territorio, dalle grandi città ai piccoli Comuni fino alle aree interne. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in occasione della partecipazione regionale al Festival delle Regioni, in corso a Firenze e giunto alla sua quinta edizione, che si concluderà domani con il passaggio di consegne alla Regione Lazio, chiamata a ospitare l’appuntamento nel 2027.
In un post dedicato alla manifestazione, il governatore ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di confronto tra le istituzioni e di approfondimento del ruolo svolto quotidianamente dalle Regioni nella programmazione delle politiche pubbliche e nello sviluppo dei territori. «Il Festival delle Regioni rappresenta un momento importante di confronto, che mette al centro il ruolo delle Regioni e soprattutto il lavoro che svolgono ogni giorno per lo sviluppo dei territori», ha evidenziato Fico, richiamando l’importanza di un’azione amministrativa capace di rispondere alle necessità delle comunità locali e di tradurre gli indirizzi istituzionali in interventi concreti.
Il presidente della Regione ha quindi posto l’accento sulla funzione strategica delle amministrazioni regionali, chiamate a operare su diversi livelli istituzionali e a coordinare le proprie attività con i Comuni, il Governo nazionale e le istituzioni europee, in un sistema che richiede dialogo e collaborazione costanti per affrontare le principali sfide economiche e sociali. In questo contesto, Fico ha richiamato anche le parole pronunciate dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente alla manifestazione, esprimendogli il proprio ringraziamento per la partecipazione e per le considerazioni rivolte al ruolo delle istituzioni territoriali.
Per la Campania, ha spiegato il governatore, la priorità è rafforzare il funzionamento dell’apparato amministrativo regionale, rendendolo più efficiente e capace di offrire risposte tempestive alle esigenze di famiglie, lavoratori, studenti e imprese. Un impegno che riguarda settori essenziali per la vita quotidiana, a partire dalla sanità e dai trasporti, passando per i servizi pubblici fondamentali e arrivando alla cultura, ambiti nei quali la qualità della programmazione e la capacità di utilizzare efficacemente le risorse possono incidere direttamente sulle condizioni di vita della popolazione.
«In Campania stiamo lavorando per rafforzare la macchina amministrativa regionale, renderla sempre più efficiente e vicina ai cittadini», ha dichiarato Fico, ribadendo la necessità di garantire servizi di qualità in maniera omogenea sull’intero territorio regionale, senza lasciare indietro le comunità più piccole e le zone interne, che spesso devono fare i conti con maggiori difficoltà nell’accesso alle prestazioni e alle opportunità disponibili.
L’obiettivo indicato dal presidente è quello di assicurare a ogni cittadino il pieno riconoscimento dei propri diritti, attraverso un sistema di servizi pubblici in grado di rispondere concretamente ai bisogni delle persone e di ridurre le distanze tra istituzioni e territorio. Una prospettiva che, nelle intenzioni espresse dal governatore, richiede una programmazione attenta alle diverse realtà locali, capace di individuare le priorità e di trasformare le risorse disponibili in progetti realizzabili, con ricadute effettive sulle comunità.
«Crediamo che una programmazione di qualità, capace di interpretare le esigenze dei territori, sia essenziale per trasformare le risorse in progetti concreti, migliorare i servizi e creare nuove opportunità», ha concluso Fico, indicando nella collaborazione istituzionale e nell’efficienza amministrativa due elementi centrali per sostenere lo sviluppo della Campania.
Il Festival delle Regioni, che riunisce rappresentanti delle amministrazioni regionali e delle istituzioni nazionali, si concluderà domani al Salone dei Cinquecento di Firenze con il passaggio ufficiale del testimone al Lazio, che organizzerà la sesta edizione nel 2027. L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto sulle politiche territoriali e sulle responsabilità delle Regioni nella gestione dei servizi, nella promozione dello sviluppo e nella costruzione di risposte coordinate alle esigenze dei cittadini.
