di Michele Vidone 

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro per la riparazione degli edifici residenziali dichiarati inagibili dopo il sisma del 31 luglio nei Campi Flegrei, con interventi interamente finanziati dallo Stato.

Sono inoltre previsti contributi dal 50% al 70% per i cittadini che intendono adeguare le proprie abitazioni alle norme antisismiche.

Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, nel corso di un’informativa al Senato sugli eventi sismici che hanno interessato l’area dei Campi Flegrei e sullo stato di attuazione degli interventi a favore della popolazione.

Musumeci ha spiegato che è aperto un confronto sull’eventuale estensione dei benefici agli immobili con abusi edilizi parziali, distinguendo tra edifici completamente abusivi e irregolarità minori, come balconi o finestre.

Per ridurre l’esposizione al rischio sismico, il Governo intende intervenire anche su assi viari, edifici pubblici, a partire dalle scuole, e sulla rete ferroviaria. È già in corso un secondo programma di interventi che riguarda 32 edifici, per un investimento complessivo di oltre 55 milioni di euro.

Il ministro ha infine ricordato che il Governo ha messo a disposizione complessivamente oltre 500 milioni di euro per la messa in sicurezza delle infrastrutture pubbliche e che il secondo programma di lavori avrà una durata di tre anni, a partire da luglio 2026.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM