di Michele Vidone
L’Europarlamento ha revocato l’immunità parlamentare a Fulvio Martusciello, capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, accogliendo la richiesta avanzata dalla procura belga nell’ambito dell’inchiesta denominata “Huaweigate”. La decisione è stata approvata dalla plenaria di Strasburgo con 344 voti favorevoli, 234 contrari e 25 astensioni, confermando così il parere espresso il 3 giugno dalla commissione Affari giuridici (Juri).
Diversa la situazione per Salvatore De Meo, anch’egli eurodeputato di Forza Italia: il Parlamento europeo ha infatti deciso di mantenere la sua immunità parlamentare, seguendo anche in questo caso l’indicazione della commissione Juri.
L’inchiesta belga sul cosiddetto Huaweigate riguarda presunti episodi di corruzione e attività di lobbying illecita collegati al colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei nei confronti di alcuni membri del Parlamento europeo. La revoca dell’immunità non costituisce una dichiarazione di colpevolezza, ma consente agli inquirenti di proseguire gli accertamenti giudiziari nei confronti dell’eurodeputato coinvolto.
