di Michele Vidone
La Procura di Napoli e la Procura per i minorenni contestano anche il tentato omicidio in concorso agli otto indagati coinvolti negli scontri tra tifosi avvenuti domenica dopo la partita tra Puteolana e Portici. Al centro dell’inchiesta il grave ferimento di Mario Spedaliere, 34enne tifoso del Portici, colpito alla testa con un oggetto contundente da un ultras 19enne della Puteolana, che ha confessato l’aggressione e collaborato al ritrovamento dell’arma. La vittima è tuttora ricoverata in coma farmacologico all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.
Sono iniziati gli interrogatori per la convalida degli arresti in flagranza differita degli otto indagati, cinque maggiorenni e tre minorenni. I pubblici ministeri Claudio Siragusa e Francesco Regine hanno chiesto la convalida degli arresti e la conferma delle misure cautelari per rissa aggravata e tentato omicidio in concorso. Gli indagati sono detenuti, fatta eccezione per il 19enne, per il quale problemi di salute rendono incompatibile la permanenza in carcere. Anche Spedaliere è indagato per rissa aggravata, così come un 38enne suo amico.
