di Michele Vidone
Roberto Mancini, commissario tecnico dell’Italia, ha giudicato molto positiva la vittoria contro la Turchia in Nations League, nonostante il cambio di nove giocatori abbia ridotto la fluidità del gioco. Il tecnico ha sottolineato i progressi della squadra, indipendentemente dai risultati, e ha definito importante la possibilità di giocarsi la qualificazione. Mancini ha elogiato Calafiori, già considerato un leader sotto il profilo tecnico, fisico e caratteriale, e ha promosso anche le prestazioni dei giovani Vergara, Doumbia e Romano, spiegando che partite di questo livello sono fondamentali per la loro crescita.
Parlando dei singoli, Mancini ha chiesto a Scamacca di fare ancora di più, considerando le qualità dell’attaccante, e ha spiegato di averlo sostituito insieme a Ruggeri perché entrambi erano ammoniti. Il ct ha poi elogiato Pio Esposito, definendolo un giocatore con grande fame e qualità, capace secondo lui di diventare entro due anni un centravanti completo, paragonabile per caratteristiche a Vieri e Toni. Sul confronto con la Turchia di Montella, Mancini ha riconosciuto il buon lavoro del collega, mentre alla domanda su cosa gli manchi del primo ciclo alla guida dell’Italia ha risposto con una sola parola: Gianluca Vialli.
