di Michele Vidone
Il sindaco di Napoli e presidente nazionale Anci Gaetano Manfredi è intervenuto alla presentazione del rapporto “Amministratori sotto tiro” realizzato da Avviso Pubblico, sottolineando la necessità di rafforzare la tutela degli amministratori locali e di garantire un maggiore sostegno da parte dello Stato.
Manfredi ha evidenziato come il fenomeno delle minacce e intimidazioni nei confronti dei sindaci sia ancora diffuso e, in alcuni territori, in crescita, con particolare difficoltà per i primi cittadini dei piccoli Comuni, spesso privi di adeguati strumenti e risorse. Ha ribadito il ruolo centrale dei sindaci come presidio di legalità e di erogazione dei servizi di prossimità.
Sul piano istituzionale, ha inoltre rilanciato la richiesta di riformare le norme sullo scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose, sostenendo che l’attuale impianto normativo si concentra soprattutto sulla componente politica, mentre le criticità possono riguardare anche la struttura amministrativa e tecnica. Secondo Manfredi, ciò porta a scioglimenti che non risolvono le cause profonde delle infiltrazioni.
In un altro passaggio, il sindaco ha commentato anche i disagi registrati sulla linea 1 della metropolitana di Napoli, precisando che l’interruzione del servizio non è attribuibile ad ANM ma a problemi legati alla fornitura elettrica da parte di Enel, esprimendo l’auspicio che non si ripetano.
Infine, ha ribadito che ABC, la società del servizio idrico, resterà interamente pubblica, chiarendo che la normativa vigente impone il mantenimento del capitale al 100% pubblico per la gestione in house del servizio.
