Prendono sempre più consistenza le voci che accostano Gabriel Jesus al Napoli. A rivelare l’interessamento del club azzurro per l’attaccante brasiliano dell’Arsenal è stato il portale brasiliano Globo, come vi abbiamo raccontato, svelando anche di una richiesta iniziale dell’Arsenal intorno ai 20mln di euro (ma la quadra più difficile resta quella dell’ingaggio) ed a ruota sono arrivate le conferme anche degli esperti di mercato italiani. Ovviamente non mancano i retroscena per un’operazione che ha bisogno di diversi incastri per poter avere uno sviluppo consistente.
Gabriel Jesus, il legame con Allegri e la pista italiana
Non si tratta di un nome nuovo per l’Italia: Gabriel Jesus è infatti un pallino di lunga data di Massimiliano Allegri, che lo stima particolarmente per caratteristiche tecniche e duttilità tattica. A rafforzare le possibilità di un affondo concreto c’è anche un dettaglio non trascurabile: per il mercato italiano, il centravanti è seguito da Branchini, storico procuratore che cura anche gli interessi dello stesso allenatore livornese. Un canale privilegiato che può sicuamente agevolare i contatti tra le parti.
Le condizioni e gli incastri per l’affondo: prima le uscite
Perché l’operazione possa realmente decollare, il Napoli dovrà però prima sistemare la propria batteria di attaccanti. Il club partenopeo, infatti, attende di trovare le soluzioni giuste in uscita anche per Lorenzo Lucca e non solo per Romelu Lukaku. Almeno per il belga il destino potrebbe decidersi già nei prossimi giorni. Solo con la partenza di entrambi i centravanti, la dirigenza azzurra potrebbe davvero entrare in corsa per Gabriel Jesus con un’offerta concreta ai Gunners.
