Cosa dire del rendimento degli azzurri quest’anno. In Champions siamo più o meno dove era lecito che fossimo. Ci sta perdere al Maradona coi campioni della Premier, l’Arsenal, e ci sta pure perdere in casa del Villareal. Per fortuna poi la vittoria interna col Bodo ha sistemato le cose. In campionato il discorso è un po’ diverso. Al di là dell’Inter, che sta tenendo un passo pazzesco (insieme alla Lazio, ma coi biancocelesti il discorso è diverso), il Napoli è al decimo posto, accusando ritardi preoccupanti nei confronti di Juve, Milan, Como e Roma, insomma al momento la qualificazione alla Champions prossima ventura appare complicata.
C’è da dire però che mentre in Champions gli azzurri sono stati fortunati nel mettere insieme 3 punti (la vittoria con il Bodo non era meritata, laddove in Spagna e al Maradona abbiamo perso meritamente, giocando peggio dei nostri avversari) in campionato le cose sono andate in modo diverso. Il Napoli avrebbe potuto pareggiare col Como (basti pensare al gol di Lobotka annullato per un fuori gioco millimetrico di Lucca), vincere a San Siro con l’Inter (se Anguissa avesse fatto gol a pochi centimetri dalla porta, mentre i nerazzurri hanno segnato sul rovesciamento di fronte ed eravamo quasi alla fine del recupero) vincere a Venezia (tante occasioni mancate dopo il vantaggio dei veneti, compreso un calcio di rigore), e battere la Roma al Maradona. Sarebbero stati 8 punti in più, ed a quota 20, addirittura davanti all’Inter che ne avrebbe appena 19, considerando i tre punti in meno …
Diciamo anche che nel calcio alla fine conta solo il risultato. Però…
Allegri sin qui ha un po’ deluso le attese. Da uno come lui era lecito attendersi una migliore fase di non possesso. Certo le tante assenze sono un alibi Basta vedere quello che sta combinando McTominay, 4 gol nelle ultime 2 partite, per capirci. Allegri nelle ultime due stagioni ha avuto un crollo nel finale. Stavolta potrebbe fare il contrario, almeno questo era il senso delle sue parole ad inizio stagione, quando ha parlato di stagioni che si decidono da marzo.
Vedremo. Il Napoli deve a questo punto fare almeno altri 8 punti in Champions, cosa possibile, ma non semplicissima, atteso che le prossime due sfide sono in casa del Porto e del City. In campionato saranno decisive le prossime tre partite, a Monza, a Torino contro la Juve e poi in casa con la Lazio. Inutile dire quanti punti servono. Diciamo 7, se non addirittura 9. Vediamo cosa saranno capaci di fare gli azzurri. Noi siamo ottimisti, ma…

