di Michele Vidone
Due persone sono state fermate dalla Procura di Torre Annunziata nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Salvatore Solimene, 46 anni, ucciso dopo essere stato raggiunto da colpi di pistola a Boscotrecase, nel Napoletano.
Secondo quanto emerso, il delitto sarebbe maturato al termine di una lite condominiale scoppiata per futili motivi legati al deposito dei sacchetti dell’immondizia. I carabinieri hanno eseguito i provvedimenti di fermo nei confronti di Fulvio Titas, 33 anni, e Antonio Guastafierro, 27 anni. Quest’ultimo sarebbe l’autore materiale degli spari: avrebbe utilizzato una pistola calibro 9 con matricola cancellata, esplodendo tre colpi all’interno di un garage condominiale dove la vittima abitava. Solimene è stato colpito da due proiettili.
I militari del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno sequestrato l’arma utilizzata, quattro proiettili inesplosi, tre bossoli e i telefoni cellulari dei due indagati. La salma della vittima è stata posta sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre i due fermati sono stati trasferiti nel carcere di Napoli con l’accusa di omicidio.
