Sedici trapianti di cuore effettuati nei primi nove mesi del 2026, cinque dei quali concentrati nell’ultimo mese, e un totale di 60 interventi eseguiti nel triennio compreso tra il 2024 e il 2026: sono i numeri che fotografano l’attività dell’ospedale Monaldi di Napoli, dove l’inaugurazione del nuovo reparto dedicato ai trapianti cardiaci e alle procedure innovative in cardiochirurgia per adulti segna un ulteriore passo nel potenziamento dell’assistenza ai pazienti affetti da patologie cardiovascolari complesse.

La nuova struttura, diretta da Claudio Marra, è stata presentata dall’Azienda ospedaliera dei Colli come un investimento strategico finalizzato a rafforzare la capacità assistenziale del presidio napoletano, punto di riferimento per la cardiochirurgia ad alta complessità e per la trapiantologia, attraverso spazi progettati per rispondere alle esigenze cliniche e organizzative di un percorso terapeutico particolarmente delicato, che richiede continuità assistenziale, tecnologie avanzate e competenze altamente specializzate.

I dati diffusi dall’azienda evidenziano, inoltre, che nel 2025 la sopravvivenza intraospedaliera dei pazienti adulti sottoposti a trapianto di cuore è stata pari al 91,3%, mentre tra il 2024 e l’agosto 2026 sono state eseguite 21 procedure VAD, dispositivi di assistenza ventricolare impiegati per sostenere la funzione cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, e 24 procedure Impella, sistemi di supporto circolatorio temporaneo utilizzati in specifiche condizioni cliniche.

Il nuovo reparto è stato concepito per riunire in un’unica area le principali fasi del percorso assistenziale, dalla preparazione del paziente all’intervento chirurgico fino alla gestione del periodo postoperatorio, con l’obiettivo di favorire un’organizzazione più funzionale e una presa in carico integrata, soprattutto nei casi in cui le condizioni cliniche richiedono monitoraggio costante e interventi tempestivi.

La struttura dispone di sei posti letto di degenza subintensiva, distribuiti in camere singole e attrezzati con apparecchiature dedicate al monitoraggio dei pazienti ad alta complessità, mentre una sala operatoria è stata riservata specificamente all’attività trapiantologica. A completare l’organizzazione del reparto è la terapia intensiva, dotata di sei posti letto ai quali si aggiungono due posti di isolamento, destinati in particolare ai pazienti sottoposti a trapianto e a quelli che presentano problematiche infettive, per i quali è necessario garantire condizioni assistenziali adeguate.

«Il nuovo reparto rappresenta un investimento nella qualità e nella sicurezza delle cure e rafforza ulteriormente la vocazione del Monaldi nella cardiochirurgia ad alta complessità e nella trapiantologia», ha dichiarato Anna Iervolino, direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, sottolineando come la disponibilità di spazi dedicati e di un’organizzazione costruita attorno alle necessità dei pazienti possa contribuire a migliorare la gestione delle diverse fasi del trattamento.

«Mettiamo a disposizione dei professionisti e dei pazienti spazi dedicati e un’organizzazione capace di accompagnare la persona lungo tutte le fasi di un percorso delicato come quello del trapianto», ha aggiunto Iervolino, evidenziando inoltre che «strutture, tecnologia e competenze devono procedere insieme», secondo un modello sul quale l’azienda intende continuare a investire per offrire ai cittadini prestazioni sempre più qualificate.

Sulla stessa linea Claudio Marra, responsabile del reparto, che ha definito la nuova struttura altamente specializzata e dotata dei più moderni sistemi di assistenza, con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità terapeutiche ai pazienti della Campania e a quelli provenienti da altre regioni. Il responsabile ha inoltre ricordato che il Monaldi esegue mediamente circa 20 trapianti di cuore all’anno, esprimendo l’intenzione di incrementare l’attività grazie ai nuovi spazi e al potenziamento dell’organizzazione assistenziale.

All’inaugurazione hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, e la presidente della commissione Sanità, Loredana Raia, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso una struttura che rappresenta un punto di riferimento per i trattamenti cardiologici e cardiochirurgici più complessi.

L’apertura del nuovo reparto si inserisce dunque in un percorso di consolidamento dell’attività trapiantologica del Monaldi, con l’obiettivo di integrare spazi adeguati, dotazioni tecnologiche e professionalità specialistiche per migliorare l’assistenza ai pazienti con gravi patologie cardiache. La sfida dei prossimi mesi sarà tradurre il potenziamento strutturale in una crescita dell’attività, mantenendo elevati standard di sicurezza e qualità delle cure e ampliando, dove possibile, le opportunità di trattamento per chi necessita di un trapianto o di procedure avanzate di supporto alla funzione cardiaca.

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