di Michele Vidone
“Abbiamo presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Economia e dell’Interno per fare piena luce sui gravi ritardi nell’erogazione delle risorse del Fondo di Solidarietà Comunale. Non è accettabile che inefficienze burocratiche dell’amministrazione centrale ricadano sui Comuni, costretti a fronteggiare tensioni di cassa e maggiori oneri finanziari. Molti Comuni sono costretti a ricorrere alle proprie disponibilità di cassa o alle anticipazioni di tesoreria, con costi aggiuntivi e possibili ripercussioni sulla capacità di garantire servizi essenziali ai cittadini”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Piero De Luca e Maria Cecilia Guerra, firmatari di un’interrogazione al Governo.
I due parlamentari chiedono “tempi certi per il trasferimento delle risorse e l’adozione urgente di misure, anche attraverso l’erogazione di un acconto, per sostenere gli enti locali”. Secondo De Luca e Guerra è inoltre necessario “individuare soluzioni strutturali che garantiscano regolarità nei trasferimenti e tutelino i servizi essenziali ai cittadini”.
Sul tema delle alleanze nel centrosinistra interviene invece il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, che esprime preoccupazione per la crescente radicalizzazione del confronto politico nazionale.
“Da una parte e dall’altra assistiamo a spinte sempre più radicali che rischiano di trasformare il confronto democratico in una contrapposizione permanente tra tifoserie. Si alimentano divisioni, si rincorrono slogan e si cerca la polarizzazione del consenso, mentre i cittadini chiedono risposte concrete ai problemi reali del Paese”, afferma.
Secondo Bene, il centrosinistra deve dare sostanza all’idea di campo largo: “Un campo largo non può essere soltanto una formula elettorale o un accordo tra sigle. Deve essere una proposta politica capace di includere culture diverse, sensibilità differenti e soprattutto il pensiero riformista che ha rappresentato e rappresenta una componente fondamentale del centrosinistra italiano”.
Per il sindaco di Casoria, le recenti competizioni elettorali hanno dimostrato che “si vince quando si è uniti” e che la compattezza deve essere mantenuta anche dopo il voto. “La sfida che abbiamo davanti non è costruire una coalizione più grande. È costruire una visione più forte. Meno radicalismi, meno personalismi e meno divisioni. Più riformismo, più unità e più capacità di governo. È da qui che il centrosinistra deve ripartire per essere credibile e competitivo. Il centrosinistra ritrovi il riformismo per essere credibile contro la destra degli urlatori”, conclude.
Piero De Luca interviene infine sul tema della tutela degli amministratori locali, in occasione della presentazione del XVI Rapporto “Amministratori sotto tiro”.
“Le minacce, le violenze e gli atti intimidatori rivolti agli amministratori locali rappresentano un attacco grave allo Stato e alla tenuta democratica del Paese. Colpire un sindaco, un assessore o un consigliere comunale significa minare le istituzioni e condizionare l’azione di chi opera ogni giorno nell’interesse delle proprie comunità”, afferma il segretario regionale del Pd Campania.
De Luca sottolinea come gli episodi registrati anche recentemente in Campania confermino “la necessità di mantenere alta la guardia contro ogni forma di pressione, violenza o sopraffazione nei confronti di chi esercita funzioni pubbliche con responsabilità e dedizione”.
“Il Partito Democratico sarà sempre al fianco dei sindaci e degli amministratori impegnati nei territori. A loro va il nostro sostegno pieno e convinto. Nessuno deve essere lasciato solo nella difesa della legalità, della trasparenza amministrativa e dei valori democratici che costituiscono il fondamento della nostra Repubblica”, aggiunge.
Per il deputato dem è necessario “rafforzare ogni strumento di tutela e protezione per chi è in prima linea e garantire una presenza sempre più forte dello Stato nei territori più esposti all’influenza della criminalità organizzata”.
