di Michele Vidone
Un 21enne è stato arrestato con l’accusa di essere l’autore della rapina a mano armata messa a segno il 6 settembre in un’agenzia di scommesse di Pompei, dove il titolare era stato ferito e furono portati via circa 5.250 euro. Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura. Le accuse comprendono rapina aggravata continuata, tentata rapina aggravata, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e lesioni personali aggravate.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il rapinatore, con il volto coperto e armato di pistola, avrebbe intimato al titolare della GoldBet di via Plinio di consegnare il denaro. Di fronte alla resistenza, lo avrebbe colpito alla nuca con il calcio dell’arma e poi avrebbe sparato, ferendolo al piede sinistro, prima di fuggire in scooter. Le immagini della videosorveglianza e altri accertamenti avrebbero consentito di risalire al 21enne. Un elemento decisivo sarebbe stato il ritrovamento, durante un controllo dei carabinieri a un minorenne, di un marsupio con l’esatta somma sottratta, nascosto nel vano sottosella dello scooter. Identificata la sua presenza a Santa Maria La Carità, il giovane si sarebbe poi presentato spontaneamente al commissariato di Pompei.
