di Michele Vidone
Si è concluso con successo il complesso intervento di soccorso per un giovane speleologo rimasto intrappolato nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. Il ventenne ligure è stato estratto vivo dopo circa 12 ore di operazioni a 120 metri di profondità.
L’allarme era scattato nel pomeriggio quando un grosso masso, staccatosi durante il passaggio del ragazzo, gli aveva bloccato una gamba impedendogli ogni movimento. I compagni di escursione hanno immediatamente richiesto aiuto, permettendo l’attivazione della macchina dei soccorsi.
All’intervento hanno partecipato 42 tecnici e operatori del Soccorso Alpino e Speleologico di Piemonte, Lombardia e Liguria. Dopo aver liberato il giovane dalla roccia che lo teneva bloccato, i soccorritori lo hanno riportato in superficie e affidato ai sanitari, che ne hanno disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti e cure.
