di Michele Vidone
Dalle ore 14 di oggi torna operativo il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e Maria Santissima della Neve di Boscotrecase, struttura che era stata destinata alla gestione dell’emergenza Covid e successivamente chiusa. Alla cerimonia di riapertura ha partecipato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha sottolineato come il presidio rappresenti un servizio importante per un bacino di circa 300mila cittadini.
“Riapriamo un pronto soccorso moderno, con strutture moderne, a servizio di 300mila utenti. Siamo felici di poter offrire un servizio aggiuntivo restituendo alla comunità una struttura che durante la pandemia era stata dedicata al Covid”, ha dichiarato il governatore.
Fico ha evidenziato che il potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza rappresenta uno degli obiettivi prioritari dell’amministrazione regionale. “Questo progetto era iniziato con la giunta precedente e noi lo stiamo portando rapidamente a compimento, garantendo una continuità amministrativa che ci ha consentito di raggiungere questo risultato. È un giorno importante per quest’area della Campania e per la sanità pubblica regionale”, ha affermato.
Il presidente ha inoltre ricordato che la Regione sta lavorando al rafforzamento complessivo del sistema sanitario attraverso interventi sulle strutture, la programmazione della rete ospedaliera e la definizione del nuovo piano ospedaliero. “La sanità pubblica è fondamentale perché rappresenta l’affermazione di un diritto che deve essere garantito ogni giorno, a tutti i cittadini campani e in modo universalistico”, ha aggiunto.
Il nuovo pronto soccorso dispone di quattro posti dedicati ai pazienti in codice rosso, quattro per i codici gialli e sette destinati ai codici verdi e azzurri. Sono inoltre presenti tre barelle per l’attesa dei pazienti, una saletta chirurgica, un ambulatorio ortopedico, uno di otorinolaringoiatria e un’area “codice rosa” riservata all’accoglienza e all’assistenza delle donne vittime di violenza.
La struttura è dotata anche di un’area di Osservazione breve intensiva con cinque posti letto destinati al monitoraggio clinico dei pazienti, così da consentire dimissioni in condizioni di piena sicurezza. Completano il presidio due posti letto collocati in stanze separate a pressione negativa, predisposte per l’eventuale gestione di pazienti affetti da patologie infettive.
