di Michele Vidone
Nel corso della cerimonia di inaugurazione di Villa Andersen, riqualificata dopo un intervento di recupero nel Parco Verde di Caivano, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha sottolineato l’importanza di restituire alla collettività luoghi segnati dal degrado e dall’illegalità. Ricordando le condizioni in cui versava l’area meno di un anno fa, ha descritto la presenza di rifiuti e siringhe, elementi che identificavano il parco come una piazza di spaccio. Grazie al lavoro svolto dall’Esercito, dalla struttura commissariale guidata da Fabio Ciciliano e dagli altri soggetti coinvolti, il parco è stato restituito ai cittadini, in particolare ai bambini, diventando simbolo di un percorso di riscatto civile del territorio.
Mantovano ha definito questi interventi un modello replicabile anche in altre realtà caratterizzate da disagio sociale, evidenziando come il recupero delle periferie possa contribuire a restituire dignità alle comunità locali e a promuovere il bene comune, richiamando anche le parole di Papa Leone XIV sul valore di questo principio.
Alla cerimonia era presente anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha posto l’accento sulla necessità di una collaborazione concreta tra le istituzioni. Secondo Fico, la sinergia tra i diversi livelli di governo rappresenta un dovere nei confronti dei cittadini e deve avere come unico obiettivo il miglioramento della qualità della vita delle persone. Il presidente della Regione ha infine evidenziato il valore simbolico e sociale della riapertura di Villa Andersen, definendola uno spazio importante per i bambini e le famiglie di Caivano.
