di Michele Vidone
In occasione dell’83° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli, il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, ha partecipato questa mattina alle celebrazioni in piazza Carità, sottolineando il valore storico e civile dell’insurrezione del 27-30 settembre 1943. Ricci ha ricordato come Napoli fu la prima grande città europea a liberarsi dall’occupazione nazifascista prima dell’arrivo degli Alleati, grazie alla mobilitazione di donne e uomini, operai, intellettuali, studenti, anziani e giovani, uniti nella difesa della libertà.
Nel suo intervento, Ricci ha collegato la memoria delle Quattro Giornate alla situazione dell’Italia contemporanea, richiamando le disuguaglianze sociali, la frammentazione, la crescente disaffezione dalla partecipazione democratica e i fenomeni di intolleranza. Secondo il segretario della Cgil, l’esperienza del 1943 rappresenta ancora oggi un richiamo alla responsabilità collettiva e alla difesa dei valori costituzionali. La democrazia, ha concluso, non va considerata una conquista acquisita una volta per tutte, ma un percorso che richiede ogni giorno partecipazione, responsabilità e impegno civico.
