di Michele Vidone
Sono nove gli indagati ritenuti coinvolti nella violenta rissa tra giovani scoppiata nel maggio 2025 nei pressi del centro commerciale Maximall Pompeii, tra Pompei e Torre Annunziata. La Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha eseguito sette arresti in carcere e due ai domiciliari. Le accuse comprendono, con l’aggravante della finalità mafiosa, rissa, rapina, violenza privata, pubblica intimidazione con l’uso di armi e detenzione e porto di armi da sparo.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Napoli e del commissariato di Torre Annunziata, a fronteggiarsi sarebbero stati due gruppi malavitosi della zona: presunti appartenenti al clan Gionta e il cosiddetto “IV sistema”, attivo nel rione Penniniello. La rissa avrebbe avuto ulteriori conseguenze, con episodi di estorsione che, secondo gli investigatori, sarebbero stati commessi con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione e affermare la supremazia sul territorio.
