di Michele Vidone
Due coniugi di origine campana, 39 anni lui e 36 lei, sono stati arrestati a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, con l’accusa di aver truffato una coppia di anziani di 84 e 76 anni, residenti nel Bolognese, utilizzando la tecnica del falso appartenente alle forze dell’ordine.
I truffatori avrebbero convinto le vittime che la carta d’identità dell’84enne fosse stata clonata e utilizzata per commettere reati. L’uomo si sarebbe quindi recato alla Guardia di Finanza di Bologna, mentre la moglie avrebbe consegnato al presunto carabiniere o finanziere monili in oro e 700 euro in contanti. Il 39enne si sarebbe poi presentato nell’abitazione per ritirare il bottino, mentre la complice lo attendeva in auto con il figlio di 7 anni.
La truffa è stata scoperta quando l’anziano, arrivato al comando della Guardia di Finanza, ha capito di essere stato raggirato. Grazie alla collaborazione tra le forze dell’ordine e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, l’auto utilizzata dalla coppia è stata individuata e fermata a Sansepolcro, dove una perquisizione ha permesso di recuperare oro per circa 70mila euro e il denaro contante. Il bambino è stato affidato a un parente, mentre i due arrestati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti nei carceri di Arezzo e Firenze. Sono ora in corso accertamenti per verificare un loro eventuale coinvolgimento in altre truffe commesse in Italia.
