Scampia Napoli ragazzo accoltellato alla gamba ieri nei bagni della scuola all'istituto scolastico “Pontano delle Arti e dei Mestieri” in viale della Resistenza carabinieri sul posto (NeaPhoto Renato Esposito)

di Michele Vidone 

Due giorni di paura a Sant’Antonio Abate, nel Napoletano, dove un uomo di 28 anni avrebbe sequestrato in casa la compagna di 24 anni e il figlio di lei, di appena 6 anni.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo, convinto che la donna lo avesse tradito, l’avrebbe picchiata ripetutamente, anche con un bastone chiodato, arrivando in alcuni casi a colpire anche il bambino. La donna e il figlio sarebbero rimasti chiusi nell’abitazione per due giorni.

La mattina del 13 agosto, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo durante uno spostamento in auto, la 24enne è riuscita a fuggire con il bambino. Il fratello della donna, transitato casualmente in quel momento, li ha caricati in macchina e accompagnati dai Carabinieri.

I militari hanno raccolto la testimonianza della donna, riscontrato le lesioni e organizzato un intervento nell’appartamento, dove hanno trovato e arrestato il 28enne.

L’uomo deve rispondere di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.

Madre e figlio sono stati accompagnati all’ospedale San Leonardo: i referti hanno evidenziato policontusioni, ematomi ed escoriazioni multiple. Per la donna sono stati indicati 15 giorni di prognosi, 10 per il bambino. Entrambi sono stati poi trasferiti in una struttura protetta.

Un particolare ha colpito i Carabinieri: quando madre e figlio sono tornati in caserma per alcune formalità, il bambino ha consegnato loro un disegno con la scritta: «Carabinieri grazie, voi mi piacete tantissimo».

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM